In qualche momento della vita, quasi tutti hanno sperimentato una sensazione che può essere descritta come "panico". II cuore accelera, il respiro sembra difficile, il corpo inizia a tremare, tanto per citare alcuni tipici effetti.
In genere, sensazioni di paura anche intensa sono una reazione naturale a qualche evento spaventoso o minaccioso. II DAP è qualcosa di diverso. È una condizione che provoca improvvisi e ricorrenti “crisi”di panico che arrivano con o senza preavviso e, talvolta, senza ragione apparente. Tali attacchi sono accompagnati da una varietà di sintomi corporei e mentali come sudorazione, dolori al petto o vertigini. Questi sintomi possono essere talmente vividi che chi ha un attacco di panico potrebbe correre all'ospedale, convinto di essere sul punto di avere un infarto.
Con il passare del tempo, la paura di aver nuovi attacchi può crescere, e alcuni pazienti iniziano ad evitare le proprie normali attività: alcuni cambiano le proprie abitudini per allontanarsi da quelle situazioni che potrebbero scatenare un attacco di panico, come il trovarsi in negozi affollati, attraversare gallerie o ponti. Alcuni possono addirittura iniziare ad aver paura di lasciare la propria casa, temendo di essere sorpresi da un altro attacco in un luogo dove sarebbero incapaci di gestirne i sintomi.
E' molto più comune di quanto non si pensi. Esperti stimano che questo disturbo colpisca fino al 3,5% della popolazione (dati relativi alla popolazione americana).
Il DAP è tanto comune quanto l'asma, ad esempio: dal 10% fino al 15% della popolazione hanno provato almeno un attacco di panico in qualche momento della propria vita.
II DAP sembra colpire da 2 a 3 volte più donne che uomini. Colpisce persone di tutte le razze e di tutti gli stili di vita, anche se le persone divorziate e separate hanno più probabilità di avere un DAP di quelle sposate o che non lo sono mai state.
Il DAP compare generalmente all'inizio dell'età adulta, e molti pazienti riferiscono di essere state o di essere tuttora persone ansiose. II DAP è stato documentato in soggetti di tutte le età, ma sembra essere più comune in persone di età compresa tra i 25 e 44 anni.
Il DAP è un particolare tipo di disturbo d'ansia caratterizzato da sintomi fisici e da un senso di grande paura (l'ansia è definibile come la sensazione che qualcosa di terribile ma ancora ignoto stia per accadere).
Arrivando senza preavviso e a volte senza motivo apparente, un attacco di panico può essere un'esperienza terrificante, specialmente per chi non sa cosa gli stia accadendo. Non è raro che molte persone nelle prime fasi dello sviluppo del DAP si affrettino al pronto soccorso, convinte di essere gravemente malate e che forse stanno per morire.
I sintomi degli attacchi di panico sono vari e includono effetti fisici, mentali ed emozionali. Un attacco di panico normalmente dura da cinque minuti a mezz'ora, ma alcune persone hanno riportato casi di attacchi di panico durati per ore. I sintomi degli attacchi di panico, di solito raggiungono il culmine d'intensità in circa 10 minuti. Mentre alcune persone con DAP hanno attacchi solo di tanto in tanto, altre possono averli giornalmente, o in casi acuti, anche più volte al giorno.
I sintomi fisici dell'attacco di panico possono includere:
È quindi facile capire perché una persona colpita da un attacco di panico possa credere di essere gravemente malata e di avere necessità di cure immediate.
Sintomi mentali ed emozionali accompagnano i sintomi fisici dell'attacco di panico. Per la maggior parte delle persone, l'attacco di panico porta:
La persona colpita dall'attacco di panico può inoltre:
Altre condizioni che normalmente accompagnano il DAP includono sintomi di altri disturbi come ansia, fobie, depressione. I ricercatori stimano che l'agorafobia si sviluppa in circa la metà dei soggetti con disturbo da attacchi di panico. Abbastanza frequenti sono anche fobie sociali (paure di situazioni sociali, come ad esempio il parlare in pubblico), e il disturbo d'ansia generalizzata. Alcuni possono presentare sintomi di tipo ossessivo-compulsivo, una condizione segnata da pensieri e azioni ripetitive e non volute. I soggetti con DAP possono anche abusare di alcol o droghe nel tentativo, si crede, di controllare il loro stato.
E' il termine usato per descrivere un particolare tipo di ansia, che gioca un ruolo importante in alcune persone colpite da disordine panico. L'ansia, si e detto prima, è un senso di sconforto o paura che qualcosa di terribile ma ancora ignoto stia per accadere. L'ansia anticipatoria invece, può essere descritta come "paura della paura".
Questo tipo di ansia si sviluppa gradualmente dopo che un soggetto ha già avuto un attacco di panico ed e caratterizzata dalla continua preoccupazione per il prossimo imminente attacco. Questa preoccupazione può essere così intensa che la persona rapidamente inizierà ad evitare quelle situazioni che, ritiene, scatenino l'attacco di panico.
Si potrebbe addirittura sviluppare il timore di uscire di casa per paura di avere un attacco in qualche luogo dove gestirlo è particolarmente difficile. Quando la paura di uscire di casa diventa così acuta da interferire con la capacita di vivere la propria vita normalmente, si comincia a soffrire di AGORAFOBIA.
Con il tempo, alcune persone con DAP iniziano a riconoscere eventi o situazioni che sembrano "scatenare" i loro attacchi. Alcuni esempi di possibili eventi "scatenanti" includono il volare in aereo, guidare sotto la pioggia, guidare sopra un ponte, trovarsi in un negozio affollato, o aspettare in una coda. Attacchi di panico causati da eventi come quelli sopra citati sono noti come attacchi di panico situazionali. Per alcune persone, il solo pensiero di essere in una situazione "scatenante" è sufficiente a portare ansia anticipatoria. Attacchi di panico non causati da eventi "scatenanti" sono noti come attacchi spontanei di panico.
Gli attacchi che accadono sempre in seguito ad una particolare situazione (come il parlare in pubblico) sono di solito considerati fobie, o paure specifiche di certe situazioni. Attacchi di panico che si presentano durante il sonno sono noti come attacchi di panico notturni. Provocano il risveglio improvviso con gli stessi spiacevoli sintomi provati durante i normali attacchi di panico diurni. Persone che hanno attacchi notturni possono iniziare a manifestare ansia anticipatoria al pensiero di andare a letto.
Non è ancora chiaro il perché si sviluppi il DAP. Sono stati identificati alcuni fattori che sembrano rendere questo disturbo più probabile. Ad esempio, sembra che il DAP tenda a ricorrere in alcune famiglie, e che i parenti diretti di persone con DAP siano più vulnerabili al disturbo (così come per altri disturbi d'ansia e dell'umore).
Alcuni studiosi ritengono che il DAP si sviluppi per motivi biologici, come certi disequilibri di sostanze chimiche nel cervello o alterazioni nel sistema d'allarme nel cervello che controlla la respirazione. Altri ricercatori ritengono che gli attacchi occorrano perché fattori emotivi o cognitivi (pensieri e convinzioni) rendono alcune persone più sensibili di altre al disturbo.
Più che attribuire gli attacchi di panico a cause o biologiche o psicologiche - l'approccio che seguiamo, che si rifà ai più recenti orientamenti della psicoterapia cognitiva, cerca di recuperare una visione dell'uomo non più diviso in corpo e mente. In questa nuova visione dell'essere umano diventa importante comprendere i modi personali di emozionarsi e di raccontarsi narrativamente le esperienze che hanno prodotto tali attivazioni.
A scopo puramente esemplificativo, consideriamo la seguente situazione:
Avere un unico attacco di panico non significa avere un DAP, né che si è “destinati” ad averlo. Molti possono avere un unico episodio nella propria vita. Per una diagnosi di DAP, gli attacchi devono ripetersi in continuazione. Per alcuni è sufficiente un solo episodio per sviluppare ansia anticipatoria o la persistente ed invalidante paura di futuri attacchi, che induce molte persone a cambiare le proprie abitudini. Se hai provato alcuni dei sintomi prima elencati o più sintomi contemporaneamente, potresti aver avuto un attacco di panico, e sarebbe utile parlarne con uno psicoterapeuta. Anche sintomi “limitati” d'attacco richiedono attenzione da parte tua ed è consigliabile che ne parli con uno specialista. Contattaci subito.