Che siate all'università, all'ultimo anno di superiori o di medie, in questo periodo tutti condividete un impegno incombente: arrivano gli esami!

Ma anche chi non ha esami ufficiali in vista, ha comunque in queste ultime settimane prima della pausa estiva, un intenso periodo di verifiche, interrogazioni, progetti e ricerche da portare a termine.


E poiché si tratta dell'"ultimo giro" di valutazioni, meglio non distrarsi e dare il massimo per tirare su quelle materie in bilico o per non scivolare giù proprio all'ultimo momento.


UNA DISCRETA ORGANIZZAZIONE

del lavoro può esservi utilissima in questo momento. Se avete già un metodo e un'organizzazione di studio funzionante e collaudata, complimenti, attenetevi ad essa: sicuramente siete messi meglio della maggior parte degli studenti e avete molti grattacapo in meno rispetto ai vostri compagni.

Per chi invece ha sempre adottato una (dis)organizzazione del tipo "alla giornata", è probabile che i livelli di stress stiano salendo vertiginosamente di ora in ora.

Perché non decidersi dunque ad assumere qualche semplice abitudine per ridurre lo stress e migliorare la qualità della propria vita e dello studio? Dando per scontato che abbiate tutto il vostro materiale già pronto e conosciate i segreti dell'archiviazione, passiamo a vedere come organizzare le vostre giornate di studio.


DI SOLITO,

chi si trova all'ultimo momento con una mole esagerata di lavoro da portare a termine con scadenze fissate, entra in panico. Altri dicono di lavorare meglio "sotto pressione" e anche io un tempo la pensavo così. In realtà non avevo altra scelta: "dovevo" per forza segregarmi e gestire ciò che non avevo fino ad allora organizzato.

Chiaramente erano periodi molto stressanti, di cui ora faccio volentieri a meno. Quindi la storia del "lavoro meglio sotto pressione" mi convince poco. Non è tanto, secondo me, uno stile personale quanto una conseguenza del proprio modo di lavorare.

Quando subentra il panico, si cerca grossolanamente di riprendere in mano la situazione. Di solito si prende un foglio di carta e si scrivono tutte le cose da fare e le relative scadenze. Ne viene fuori un "listone" poco rassicurante, dove si incastrano troppe cose in poco tempo. Lo stress è ancora tutto lì: il listone richiede costanti aggiustamenti, le scadenze saltano, si passa più tempo a guardarlo che ad occuparsi di ciò che bisogna fare.


UN APPROCCIO VISIVO

Un approccio migliore del listone è il calendario... bella scoperta, direte. Ma quanti studenti effettivamente hanno già un calendario pronto per affrontare nel migliore dei modi gli esami che stanno arrivando?

Non è difficile. Ecco alcuni suggerimenti per iniziare a trarre profitto da questa sorprendente tecnologia :-)


1. Procuratevi un calendario con abbastanza spazio per poterci scrivere. Potete stamparli gratuitamente da questo sito. Scegliete tra calendario mensile (monthly) o settimanale (weekly), impostatelo secondo le vostre esigenze (cliccate "starting" e scegliete il mese o la settimana) e scaricatelo in formato word (cliccando il pulsante blu "Get Your Calendar"). Avete ora un calendario pronto da personalizzare.

2. Segnate ogni impegno sul calendario con la sua scadenza.

3. Stimate quanti giorni vi servono per portare a termine ogni impegno.

4. Riportate sul calendario i giorni necessari per completare quel progetto (ricerca, preparazione per un'interrogazione o esame, ecc.). Ad esempio potete usare delle barre che traccerete lungo i giorni del calendario a indicare quanti giorni sarete impegnati in quella data cosa. Create uno stile personale: usare colori, icone o altro per segnalare note, particolarità o altro.

5. Modellate il calendario in modo da riuscire a farci entrare tutti gli impegni in maniera realistica. Non siate cioè troppo ottimisti: qualche giornata programmata potrebbe saltare... datevi un margine di sicurezza.

6. Siete ancora nel panico? Allora tornate al punto 5. Se non ne venite fuori, è tempo di fare qualche rinuncia: purtroppo in questi periodi, se siete con l'acqua alla gola,  attività extra o alcune abitudini potrebbero dover essere  messe da parte per darvi il tempo di raggiungere il vostro obiettivo.


I VANTAGGI DELL'APPROCCIO VISIVO

stanno nella possibilità di avere un colpo d'occhio globale sulla vostra situazione mensile o settimanale, cosa che non avreste se utilizzaste il tradizionale elenco scritto di cose da fare.

La possibilità di vedere subito le relazioni tra impegni, tempo richiesto e scadenze, già ordinate nel calendario, dovrebbe alleviare il senso di ansia e di perdita di controllo che incombe in questi giorni.

Soprattutto, avete un piano di come gestire la situazione. Se il calendario è stato ben preparato, non avete altre decisioni da prendere, dovete solo guardare il giorno e agire.

Questo si rivela fondamentale ora che la stanchezza del periodo inizia a farsi sentire e non si ha più la stessa lucidità di prima. Si rischia infatti di perdere tempo a capire come e quando iniziare ogni cosa. Il calendario vi toglie questa componente decisionale e vi dà una traccia da seguire, togliendovi anche l'ansia del non sapere da dove cominciare.

Il calendario è un utile alleato, ma potrebbe non bastare se il vostro problema è la procrastinazione... di cui parleremo nel prossimo post!


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