
La scuola è finita. Di studiare se ne riparlerà dopo le vacanze... o no?
Secondo dati del Ministero dell'Istruzione, dovranno recuperare una o più insufficienze a settembre il 22% degli studenti del liceo classico, il 25,4% dei ragazzi dello scientifico e il 24,7% del linguistico.
Per chi ha esami a settembre (recupero debiti, esami universitari) la pausa dalle fatiche scolastiche e accademiche è solo momentanea: giusto il tempo per riprendere fiato e ripartire con determinazione verso i propri traguardi.
Oggi parliamo di metodo di studio: un "salvadanaio" che, se in perfetto stato, aiuterà a saldare i debiti di studio.
Se questo "porcellino" invece non esiste o non è ben nutrito, sappiate che si tratta di una fondamentale risorsa sulla quale sarà necessario investire, non solo per superare gli impegni più vicini, ma per affrontare tutti i futuri ostacoli dello studio con la massima efficienza.
DIFFICOLTA' DI STUDIO: COSA C'E' CHE NON VA?
Lo studio è un'attività complessa in cui attenzione, memoria e comprensione interagiscono con aspetti motivazionali e strategici.
Parliamo di chi comunque quest'anno ha fatto la sua parte, ma è stato comunque rimandato. Tante volte ci troviamo di fronte a studenti che passano il loro tempo sui libri, dedicandoci un impegno ripagato da risultati insoddisfacenti o altalenanti.
Altre volte invece il bel voto è raggiunto solo in seguito a sforzi eccessivi e logoranti.
Il metodo di studio è un insieme di abilità e strategie che mira a ottimizzare l'impegno e le risorse personali, snellendo i tempi richiesti dall'apprendimento e favorendo una comprensione in profondità dei contenuti. Un buon metodo di studio porta così a risultati migliori, raggiunti con minore stress e maggiore costanza.
ECCO ALCUNE DELLE ABILITA'
e aspetti psicologici su cui uno studente, che vuole fare il salto di qualità, deve riflettere e investire:
In questi anni ho incontrato molti ragazzi e ragazze dalle ottime possibilità, totalmente incapaci di mettersi alla prova, pronti a ritirare il proprio impegno al sorgere della prima difficoltà, inclini a "inabissarsi" in uno stato d'animo negativo se le cose prendono una piega inaspettata...
E CE NE SONO ALTRE
Ma non è tanto l'elencare le abilità e variabili coinvolte nello studio lo scopo di questo post, quanto sensibilizzare alla complessità dei fattori in gioco nel processo.
Fino a poco tempo fa, uno studente rimandato o "non si era impegnato abbastanza" oppure "non era abbastanza bravo". Tra questi due estremi ora capiamo e siamo disposti a prendere in considerazione e aiutare un gruppo numerosissimo di studenti che più probabilmente non sa come impegnarsi e far valere al meglio le proprie doti personali.
Le abilità di studio si valutano con prove e questionari specifici, e danno indicazioni precise delle aree di difficoltà, sulle quali intervenire in maniera mirata.
Se la ragazza o il ragazzo sono d'accordo, non c'è modo migliore per aiutarli a saldare i debiti e investire sulle proprie capacità che insegnando loro un metodo di studio adeguato.