Sono all'incirca 10 milioni le persone nel mondo che hanno subito un trauma cranico-encefalico: una condizione che può essere causa di disabilità fisiche, cognitive ed emotive di vario grado, che si ripercuotono inevitabilmente sulla famiglia e sui servizi.

Le cause comuni di trauma cranico includono incidenti stradali, cadute, aggressioni fisiche e incidenti in casa, al lavoro, all’aperto, o durante lo sport.

Un recente studio dell'Istituto di Medicina degli USA ha evidenziato i benefici della riabilitazione cognitiva nel trattamento del trauma cranico, benché nel complesso i dati a disposizione non permettano di trarre conclusioni definitive su quali tipi di riabilitazione siano efficaci e con quali tipologie di pazienti.

Riabilitazione è un termine generico che comprende una vasta gamma di approcci terapeutici che hanno come obiettivo il superamento o la compensazione delle difficoltà cognitive che si manifestano in seguito al trauma cranico o in associazione ad alcuni disturbi psichiatrici. Lo studio ribadisce la necessità di nuove ricerche che prendano in considerazione tipi diversi di tecniche riabilitative, distinguendo inoltre livelli diversi di gravità e durata del trauma cranico per poter individuare linee guida valide per il recupero delle vittime.

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