Si basa su modelli teorici che descrivono, spiegano e permettono di prevedere il normale sviluppo di un soggetto, dall'infanzia all'adolescenza e oltre. Ogni variabile psicologica viene presa in considerazione, tra cui gli aspetti:
Confrontando quindi le difficoltà di un bambino o di un giovane, con quanto si conosce della tipica maturazione psicologica dell'essere umano, una valutazione clinica approfondita del bambino o giovane può evidenziare:
anche per un adulto. Richiede infatti consapevolezza di se stessi e del proprio comportamento, buone capacità di esplicitare con le parole qualcosa che è poco definibile, spesso poco più di una sensazione o irrequietezza. Ma, soprattutto, è difficile da esprimere perché, per molti, è molto più semplice mettere a tacere un disagio e aspettare che passi da solo.
Nel caso di un bambino o di un giovane, le difficoltà sopra accennate sono massime e può capitare a un genitore o a un'insegnante di non accorgersi di nulla finché non compaiono comportamenti che suonano come veri campanelli d'allarme.
sono innumerevoli e nell'età evolutiva possono assumere forme “mascherate”, tra cui:
Spesso purtroppo ci si accorge del disagio presente nel bambino o nel giovane quando è troppo tardi. Possono essersi consolidate manifestazioni patologiche, ossia veri e propri disturbi che compromettano in maniera grave il funzionamento del soggetto a casa, a scuola o nel mondo del lavoro.