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FAQ2

Domande frequenti (F.A.Q.)

Rivolgersi a uno psicologo, soprattutto se ciò avviene per la prima volta, può essere un compito "difficile" e trovarci impreparati. Nel sito potete trovare molte informazioni su chi siamo e di cosa ci occupiamo. Di seguito troverete anche le risposte a una serie di domande frequenti.

Desideriamo così chiarire piccoli dubbi, soddisfare comprensibili curiosità, rassicurare e, soprattutto, informarvi e permettervi di compiere una scelta serena e sin da subito basata sulla fiducia e la collaborazione.


Indice delle domande

SULLA PSICOLOGIA E GLI PSICOLOGI...

Chi è lo psicologo e cosa fa?

Che differenza c'è tra uno psicologo e uno psichiatra?

Come si sceglie uno psicologo?

SU DI NOI...

Chi è lo psicologo dello studio di psicologia Hippocampo?

Qual è stato il suo percorso educativo e professionale?

Qual è l'orientamento psicologico di Hippocampo?

Quali linee guida seguite?

SUGLI APPUNTAMENTI...

Non sono ancora sicura/o di voler prendere un appuntamento, prima vorrei esporre la mia situazione e chiarire alcuni dubbio con lo psicologo, posso farlo?

Ho deciso di prendere un appuntamento, come vi contatto?

SUGLI INCONTRI...

Con quante persone dovrò parlare?

Come si svolge il primo incontro?

Che documentazione devo portare al primo incontro?

Quanto dura un incontro?

Di quanti incontri ho bisogno?

Quando terminano gli incontri?

L'esito positivo dell'intervento è garantito?

SUI COSTI...

Quali sono i costi di ogni incontro?

Quali modalità di pagamento adottate?

Vorrei venire ma non so se posso permettermelo economicamente

Preferisco non rivolgermi allo psicologo. Che tipo di effetti può avere una problematica psicologica non trattata?

Posso scaricare dalle tasse le spese sostenute?

SULLA PRIVACY...

Come vengono trattati i miei dati personali?

ALTRE DOMANDE...

Sono straniero, potete comunque aiutarmi?

Che documentazione riceverò?

Chi sarà coinvolto nella valutazione o trattamento, oltre al diretto interessato?

SULLA PSICOLOGIA E GLI PSICOLOGI...

Chi è e che cosa fa lo psicologo?

Gli psicologi sono scienziati sociali e/o professionisti dell'ambito sanitario con specifica preparazione ed esperienza nell'ambito del comportamento umano e della salute mentale.

Come scienziati sociali, gli psicologi conducono ricerche per ampliare la nostra conoscenza e comprensione del comportamento e dello sviluppo umano, delle problematiche psicologiche, della personalità e delle sue caratteristiche, e di altre importanti aree del pensare, del sentire e dell'agire umano.

Come professionisti della salute mentale, gli psicologi applicano ciò che hanno appreso riguardo al comportamento umano, lo sviluppo, le dinamiche psicologiche, la personalità, ecc. per aiutare le persone a superare difficoltà  di adattamento, problematiche emotive, e per raggiungere una più profonda conoscenza di se stessi.

Che differenza c'è tra uno psicologo e uno psichiatra?

Sia gli psicologi sia gli psichiatri considerano le complesse problematiche mentali come il risultato di fattori biologici e psicologici. Queste alcune delle differenze tra le due figure professionali, nell'affrontarle:

  • La psicologia si basa sullo studio del comportamento umano in generale, sia esso normale o anormale. La psichiatria invece si dedica al trattamento dei disturbi mentali.
  • Gli psicologi si concentrano sulle cause ambientali e apprese delle problematiche mentali. Gli psichiatri vedono tali problematiche come l'espressione di una condizione medica, dovuta a un'anormalità o a un malfunzionamento organico.
  • Gli psicologi adottano come principale metodo di trattamento la promozione nel paziente di un maggiore controllo e di un attivo cambiamento del proprio comportamento. Gli psichiatri prescrivono farmaci come metodo primario di intervento.

Come si sceglie uno psicologo?

Come quando ci si rivolge a ogni altro professionista, specialmente in campo sanitario, è importante valutare le qualifiche dello psicologo, la sua formazione ed esperienza. Se lo psicologo ha un sito, questo è un vantaggio perché vi potrete trovare molte informazioni importanti, come ad esempio: di che cosa si occupa, che linguaggio utilizza, in quali aree è specializzato, ecc.

E' utile conoscere gli oneri delle prestazioni offerte e richiedere informazioni precise sugli interventi, in modo da sapere esattamente che tipo di servizio fornirà il professionista cui ci vogliamo rivolgere.

E' fondamentale sentirsi a proprio agio con lo psicologo cui ci si affiderà, e non è una cattiva idea avere con esso una breve conversazione telefonica senza impegno prima di prendere l'appuntamento.

Ecco alcune informazioni importanti da conoscere prima di scegliere uno psicologo. La risposta a queste domande, relative al dott. Pier Paolo Faresin e lo studio di psicologia Hippocampo, le trovate di seguito:

  • è abilitato alla professione? E' iscritto a un Albo professionale?
  • ha esperienza nel trattare la situazione per la quale intendete rivolgervi a lui?
  • quali altre competenze possiede?
  • ha una specializzazione?
  • che tipo di trattamento sarà utilizzato?
  • che costi ha l'intervento?
  • come sono le modalità di pagamento?
  • dove si trova l'ambulatorio?
  • quali sono gli orari? E' possibile avere un appuntamento nel giro di pochi giorni?
  • se avete problemi di salute, lo psicologo sarà disposto a consultarsi con il vostro medico?
  • se state prendendo farmaci, lo psicologo può consultarsi con il vostro medico?

SU DI VOI...

Chi è lo psicologo dello studio di psicologia Hippocampo?

E' il dott. Pier Paolo Faresin.

Qual è stato il suo percorso educativo e professionale?

  • Laurea quinquennale in Psicologia, indirizzo evolutivo: sviluppo e educazione - ottenuta all'Università di Padova.
  • Tirocinio pratico post-lauream svolto al Centro CROSS dell'Università Cattolica di Brescia.
  • Esame di Stato, a Padova, per l'abilitazione all'esercizio della professione di Psicologo e iscrizione all'Albo degli Psicologi della Lombardia (n. 6902)
  • Master universitario di II° livello in Psicopatologia dell'apprendimento, Padova
  • Master universitario di II° livello in Psicopatologia e neuropsicologia forense, Padova
  • Iscrizione all'Albo dei Consulenti Tecnici d'Ufficio (CTU) del Tribunale di Brescia
  • Attualmente iscritto alla Scuola Lombarda di Psicoterapia (SLOP) a indirizzo cognitivo neuropsicologico
  • Ha avuto il primo impiego, subito dopo la laurea e l'assolvimento del servizio civile, presso una cooperativa sociale con il ruolo di educatore. Successivamente ha lavorato alle Edizioni Erickson di Trento come psicologo redattore di software educativo-didattici e riabilitativi.
  • Dal 2003 lavora come come psicologo libero professionista a Brescia.

Qual è il l'orientamento psicologico dello studio Hippocampo?

In base alla propria formazione ed esperienza, gli psicologi hanno approcci diversi alle richieste dei loro clienti / pazienti. Il nostro approccio alla psicologia è di tipo cognitivo e neuropsicologico. In poche parole ciò vuole dire che ci basiamo su teorie che cercano di descrivere, spiegare e prevedere i nostri processi mentali (attenzione, memoria, linguaggio, emozioni, percezione, ecc.), cercando di capire se tutte le componenti funzionano correttamente.

L'approccio cognitivo dice anche che i nostri pensieri influenzano come ci sentiamo, quindi è individuando e modificando i pensieri o le convinzioni "sbagliate"che possiamo ottenere cambiamenti durevoli nel comportamento.

Sempre secondo il nostro approccio cognitivo e neuropsicologico, poniamo molta attenzione a dati che sono, per quanto possibile, oggettivi o quantomeno quantificabili e confrontabili tra loro. I vantaggi concreti di questa approccio sono:

  • l'individuazione di precise aree di difficoltà su cui intervenire
  • la predisposizione di trattamenti mirati in base alle aree di difficoltà
  • la riduzione dei tempi e dei costi dell'intervento
  • il monitoraggio nel tempo delle difficoltà e la valutazione finale dell'efficacia dell'eventuale trattamento.
Quali linee guida seguite?

Questi sono i principi che guidano il nostro lavoro:

  • Codice Deontologico degli Psicologi Italiani, il testo che indica i doveri degli psicologi nei confronti dei pazienti e clienti, dei colleghi e della società.

Inoltre, nell'ambito della psicopatologia dell'apprendimento, Hippocampo segue:

  • le Raccomandazioni della Consensus Conference per la pratica clinica nei disturbi dell'apprendimento;
  • le Linee Guida SINPIA di valutazione e intervento per il Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (DDAI).

nell'ambito della psicologia forense, Hippocampo segue:

SUGLI APPUNTAMENTI...

Non sono ancora sicura/o di voler prendere un appuntamento, prima vorrei esporre la mia situazione e chiarire alcuni dubbio con lo psicologo, posso farlo?

Rispondiamo senza problemi sia alle vostre email sia alle vostre telefonate per darvi ulteriori informazioni sulle modalità di intervento o per valutare e discutere particolari esigenze da parte vostra.

Ho deciso di prendere un appuntamento, come vi contatto?

Il modo più veloce è quello di chiamarci al numero 030.2010660 oppure 328.2151066. Potete anche mandarci un' Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo e sarete contattati al più presto.


SUGLI INCONTRI...

Con quante persone dovrò parlare?

Con un'unica persona, dal primo all'ultimo incontro, il dott. Pier Paolo Faresin.

Come si svolge il primo incontro?

Il primo appuntamento ha la forma di un colloquio, in cui si parla della situazione problematica e di altri aspetti personali e familiari del paziente. Se l'appuntamento è stato preso per un minorenne, il primo incontro sarà  con i genitori. Ai genitori saranno consegnati questionari sul comportamento del proprio figlio da compilare a casa e, eventualmente, altri questionari da consegnare agli insegnanti.

Che documentazione devo portare al primo incontro?

Ogni precedente valutazione compiuta da altri specialisti, siano essi psicologi o medici. Nei casi di difficoltà a scuola saranno molto utili le valutazioni scolastiche (pagelle) attuali e, se possibile, dei precedenti anni. Qualunque altra documentazione che riteniate possa essere utile per comprendere meglio la situazione problematica (ad esempio, una lettera scritta da vostra figlia, un disegno fatto dal vostro bambino, ecc.)

Quanto dura un incontro?

Ogni incontro dura 45 minuti. Il primo incontro dura 1 ora.

In fase di valutazione o di trattamento, per ottimizzare i tempi e permettere lo svolgimento di attività complesse, sono necessari incontri di 1 ora e 30 minuti.

Di quanti incontri ho bisogno?

Ciò varia in base ai singoli casi e al tipo di intervento necessario. Di ciò di discute nel corso del primo incontro. Alcune valutazioni che richiedono esami di base e approfondimenti possono richiedere anche 6 ore, divise in 4 incontri. Gli incontri di trattamento possono andare da brevi cicli di 5 incontri per problematiche di metodo di studio a cicli di incontri settimanali per 3 mesi, in caso di trattamento della dislessia o DSA.

Quando terminano gli incontri?

Il trattamento segue un ciclo che si conclude con la valutazione dell'efficacia dell'intervento svolto. In base ai risultati di questa valutazione post-trattamento si può capire, dati alla mano, se vi è stato un miglioramento della situazione iniziale. A questo punto è possibile discutere se proseguire nell'impegno, fissare nuovi obiettivi oppure interrompere gli incontri.

L'esito positivo dell'intervento è garantito?

L'esito positivo di un intervento psicologico dipende da numerosi fattori, ad esempio del legame positivo e basato sulla collaborazione e fiducia instaurato tra lo psicologo e chi a lui si rivolge. Se questo rapporto si instaura, la probabilità di avere buoni risultati sono alte. Dal punto di vista del metodo, lo studio di psicologia Hippocampo utilizza, sia in fase di valutazione sia in fase di trattamento, soltanto strumenti e prassi comunemente accettati dalla comunità scientifica psicologica e di comprovata efficacia.

In base all'art. 27 del Codice Deontologico degli Psicologi, lo psicologo valuta ed eventualmente propone l'interruzione del rapporto terapeutico quando constata che il paziente non trae alcun beneficio dalla cura e non è ragionevolmente prevedibile che ne trarrà dal proseguimento della cura stessa. Se richiesto, fornisce al paziente le informazioni necessarie a ricercare altri e più adatti interventi.

 

SUI COSTI...

Quali sono i costi di ogni incontro?

In base all'articolo 23 del Codice Deontologico degli Psicologi: Lo psicologo pattuisce nella fase iniziale del rapporto quanto attiene al compenso professionale. In ogni caso la misura del compenso deve essere adeguata all'importanza dell'opera. In ambito clinico tale compenso non può essere condizionato all'esito o ai risultati dell'intervento professionale.

Quali modalità di pagamento adottate?

Il pagamento viene effettuato di volta in volta, ossia ad ogni incontro, oppure con acconto iniziale e saldo a fine dell'intervento.

Vorrei venire ma non so se posso permettermelo economicamente?

Alcuni psicologi sono disposti ad abbassare la propria parcella dietro fondate richieste, adattando gli oneri del proprio intervento alla situazione finanziaria del paziente. Lo siamo certamente anche noi.

Ogni psicologo valuta queste situazioni a modo suo. Non esistono indicazioni o raccomandazioni a riguardo, ma c'è comunque la possibilità di parlarne nel corso del primo incontro.

N.B.: questo non significa assolutamente che le parcelle per le prestazioni psicologiche siano contrattabili, come si fa per certe merci. Per la maggior parte degli psicologi le parcelle sono fisse, ed eccezioni sono fatte a discrezione, secondo le circostanze.

Preferisco non rivolgermi allo psicologo. Che tipo di effetti può avere una problematica psicologica non trattata?

Vi possono essere effetti negativi che incidono sulla salute personale, sulla vita lavorativa e su quella familiare. Numerose ricerche indicano che stati prolungati di stress alterano il funzionamento del sistema immunitario, rendendoci, ad esempio, più vulnerabili alle malattie. Molti dei disturbi che spesso si riportano al medico di famiglia hanno, accanto a possibili cause organiche, anche importanti componenti psicologiche, tra questi: disturbi del sonno, stati cronici di affaticamento, disturbi gastro-intestinali, ricorrenti mal di testa.

Lo stress psicologico accresce la tensione all'interno della coppia, e può risultare in conflitti al suo interno .  Problemi di attenzione e concentrazione possono essere dovuti allo stress e alterare sensibilmente la qualità del vostro impegno nel lavoro. Lo stesso si dica per gli stati di affaticamento e per i disturbi del sonno.

Prendendo in esame l'impatto globale di eventuali problematiche psicologiche irrisolte nella vita di una persona, è facile capire perché è importante cercare aiuto.

Posso scaricare dalle tasse le spese sostenute?

Sì.


SULLA PRIVACY...

Come vengono trattati i miei dati personali?

Qualunque vostra informazione o dato sensibile trasmessa allo psicologo sarà trattato nel rispetto della privacy. e, in base all'art. 13 del D.lgs n. 196/2003, secondo i principi di correttezza, trasparenza e tutela della vostra riservatezza e dei vostri diritti.

Nessuna informazione sarà trasmessa a terzi (ad esempio, per un confronto con altri specialisti) senza il vostro consenso, fatta eccezione per: Autorità, Enti o Uffici Pubblici in funzione di obblighi di legge e/o regolamentari.

Durante il primo incontro riceverete copia dell'autorizzazione al trattamento dei dati e personali e del consenso informato alla consulenza psicologica che avrete firmato.


ALTRE DOMANDE...

Sono straniero, potete comunque aiutarmi?

Se l'intervento riguarda bambini stranieri che frequentano la scuola italiana e hanno difficoltà di apprendimento è possibile in molti casi svolgere una valutazione e individuare obiettivi sui quali poi lavoreranno le insegnanti in classe.

Se l'intervento riguarda un adulto, possiamo comunicare con voi in inglese, spagnolo o portoghese. In alcuni casi potrebbe essere necessario l'intervento di un mediatore culturale.

Che documentazione riceverò?

Alla fine degli incontri di valutazione riceverete una sintesi dei risultati oppure, a richiesta, una relazione clinica completa sul caso.

Prima dell'avvio di un eventuale ciclo di trattamento, riceverete una scheda che indica gli obiettivi dell'intervento, le modalità e gli strumenti utilizzati per raggiungerli.

A fine del ciclo di trattamento riceverete un aggiornamento scritto dell'intervento, compresa la nuova valutazione delle aree inizialmente risultate deficitarie, che indica l'efficacia dell'intervento.

Chi sarà coinvolto nella valutazione o trattamento, oltre al diretto interessato?

Nel caso l'intervento sia centrato su un minorenne, saranno direttamente coinvolte la famiglia (attraverso colloquio iniziale, questionari, incontri di restituzione dei risultati o di aggiornamento del trattamento) e, con il consenso dei genitori, anche gli insegnanti o altri adulti di riferimento nell'educazione e formazione del minore (attraverso questionari).