Gli assassini psicopatici rendono imperdibili alcuni programmi televisivi, ma che cosa esattamente fa scattare il loro comportamento?
Il neuroscienziato Jim Fallon parla di scansioni cerebrali e di analisi genetiche che possono svelare i cortocircuiti nella natura (e nell'ambiente) degli assassini.
Lo studio di Psicologia Hippocampo offre un servizio di sostegno alla genitorialità.
Tale servizio non è solamente rivolto ai genitori che vogliono essere aiutati ad affrontare insieme le molteplici problematiche legate al loro ruolo; ma anche a quei genitori che si trovano in una delle situazioni in cui la gestione della loro funzione risulta essere molto problematica, ossia in contesto di separazione.
GTD è l'acronimo di Getting Things Done, bestseller di David Allen (tradotto in italiano con il nome di “Detto, Fatto!”) che propone un sistema di organizzazione e produttività personale da utilizzare nella vita quotidiana, nel lavoro e, come vedremo, anche nello studio.
Brevemente, il metodo GTD punta a spostare ogni impegno e scadenza dalla propria mente, annotando puntualmente su supporti esterni (detti "raccoglitori" o "secchi") tutto ciò che in futuro richiederà la nostra attenzione.
Sugli elementi "raccolti" verranno effettuate periodiche revisioni e, soprattutto, si identificheranno le prossime azioni necessarie a portare avanti o a termine tale consegna.
La famiglia è l'istituzione principale dove ogni persona, adulto, giovane, bambino, può realizzarsi e crescere. Nella famiglia l'individuo ha il diritto di essere tutelato, valorizzato e promosso.
Sono molti, tuttavia, i momenti di fragilità che la famiglia può attraversare. Tra questi c'è la separazione dei coniugi.
Nell'Area Giuridica del nostro sito trattiamo del rapporto tra psicologia e questioni legali.
Può sembrare strano, ma l'argomento interessa molta più gente di quanto non si creda. Sono numerosi infatti gli ambiti giuridici che si avvalgono della valutazione o consulenza dello psicologo.
In pieno clima pre-natalizio, mi fa piacere riproporre una raccolta di suggerimenti, utili ai genitori, per aiutare i bambini con difficoltà relazionale e di comportamento a trascorrere più serenamente il lungo periodo di feste.
I bambini con DSA, ma non solo, hanno spesso difficoltà a inserirsi e a godere delle situazioni sociali, e pranzi, cene e visite di cortesia possono diventare per loro un motivo di profondo stress.
Ricordo benissimo il mio personale percorso ad ostacoli quotidiano, da bambino, per portare a termine i compiti a casa.
Quante volte, e quanto volentieri, sono inciampato su: pagine ed esercizi segnati sbagliati sul diario, gli amici che avevano già finito e mi chiamavano dalla finestra, le mille distrazioni di una fervida immaginazione, i soprusi e le battaglie contro una sorella minore, i cartoni in TV, il frigorifero...
Settimana scorsa mi è capitato di leggere un interessante articolo del New York Times dal titolo "Understandig the Anxious Mind", che trattava dei recenti studi longitudinali condotti su gruppi di soggetti particolarmente "sensibili".
Un esperimento longitudinale è uno studio prolungato nel tempo, che cerca di capire come si sviluppano negli anni, in un gruppo di soggetti, determinate caratteristiche o tratti personali.