Orali maturità: completare lo studio con l'iPod!
Scritto da: pier paolo faresin in studiare, software, metodo di studio, maturità on
23 Giugno 2009
Sono sempre più convinto della necessità per gli studenti di aggiornare le loro strategie e metodo di studio, non solo dedicando maggiore attenzione all'organizzazione del lavoro personale o a all'elaborazione dei contenuti, ma anche attraverso un uso creativo degli strumenti informatici e della tecnologia.
Pensare di cambiare le abitudini di studio può sembrare rischioso... siamo tutti stati abituati a pensare che prepararsi a un esame o verifica debba per forza essere un'attività ripetitiva e monotona: si studia con il libro o il quaderno, si legge, si rilegge, si memorizza, si ripete. Non c'è altro modo. E invece sì. Avete iniziato anche ad ascoltare i podcast... cos'altro si può fare?
Vecchie abitudini
Non stupisce che per la maggior parte dei ragazzi, la parola studio sia sinonimo di attività poco gratificante, noiosa, assolutamente poco adatta a soddisfare il naturale desiderio di conoscenza, di apprendimento e di senso di competenza personale in ognuno di noi. Per chi si mantiene ancorato a vecchie abitudini di studio, lo studio diventa addirittura sconfortante e può spingere alla procrastinazione.
E' un brutto periodo per non riuscire a studiare per quell'esercito di ragazzi che tra qualche giorno affronteranno la maturità, ma anche per i più giovani che si confronteranno con l'esame di terza media o con gli universitari alle prese con la sessione d'esami estiva.
Sperando di poter essere in qualche modo di aiuto, racconto in questo post della possibilità di utilizzare un lettore multimediale (tipo l'iPod) per concludere la propria preparazione agli esami orali, di maturità o altro grado. L'articolo originale da cui prendo spunto si trova nel blog americano Study Hacks, davvero un punto di riferimento per lo studio in generale... in inglese.
Completare lo studio
Inizialmente volevo chiamare questo post "Studiare con l'iPod", ma sarebbe stato fuorviante. Lo studio richiede anche una parte non tecnologica, anche se non necessariamente noiosa e ripetitiva. Sicuramente studiare non è sedersi davanti ad un libro e leggerlo o rileggerlo e ripeterlo tante volte finché qualcosa non ci entra in testa. Uno studente accorto, che non vuole passare tutta la giornata davanti ai testi, ha archivi dei materiali più importanti per l'esame, ha fatto un calendario chiaro dei suoi impegni e preparazione, ha elaborato attivamente durante l'anno le informazioni studiate.
Per chi deve soltanto ultimare la propria preparazione, in particolare ripassare per l'orale, ecco cosa si può fare con l'iPod.
Prepararsi
Usare un lettore multimediale per studiare i propri appunti può essere un'ottima strategia per chi impara facilmente ascoltando o leggendo, in altre parole, per gli studenti "verbalizzatori". Per gli studenti "visualizzatori" sarebbe meglio prima crearsi una mappa concettuale dell'argomento da studiare, poi procedere con l'ascolto degli appunti sull'iPod e con la mappa di fronte.
Qui non si parla di ascoltare con l'iPod intere lezioni, precedentemente registrate a scuola o in università... l'effetto potrebbe essere altrettanto soporifero! Una lezione è infatti una esposizione personale del docente in cui la maggior parte delle informazioni è in forma "grezza" e deve essere estrapolata attivamente dagli studenti.
Con gli esami che prendono il via tra pochi giorni, non potrete utilizzare questa strategia per tutti gli argomenti di studio. Quindi scegliete con cura l'argomento giusto. Elaboratelo... in altre parole trasformate le informazioni grezze dei testi e un po' meno grezze degli appunti in qualcosa di omogeneo, strutturato e pienamente comprensibile, e preparatevi a registrare la vostra personale "lezione" su quel dato argomento.
Questo può essere anche un utile esercizio di esposizione orale. Sapere un argomento è una cosa, saperlo esporre in maniera corretta e convincente è un'altra.
Registrarsi
Quando avete trovato le parole per esporre l'argomento registratevi al computer con un microfono (o cuffie con microfono). Su windows c'è lo strumento "Registratore di suoni" e su Mac c'è "GarageBand" che possono esservi utili. Ognuno poi ha le sue preferenze: anche Audacity è un ottimo software (gratuito) per registrare e poi gestire i file audio.
Il risultato dovrebbe essere una serie di file audio dalla durata contenuta. Una serie di mini-lezioni su un dato argomento: ad esempio, ogni mini-lezione corrisponde ai paragrafi di un intero capitolo. Non una semplice lettura dei paragrafi , ma un estratto delle informazioni e concetti più importanti che avete estrapolato durante la vostra elaborazione.

Qui nell'immagine, la playlist di biologia di uno studente di lingua inglese.
Ascoltarsi
I file audio vanno poi importati su iTunes, software per la gestione dei contenuti multimediali e audio in particolare. Sicuramente è la scelta migliore se intendete poi caricare i file su un iPod. Create una playlist con il nome più appropriato per la vostra serie di mini-lezioni.
I file potranno ora essere ascoltati ovunque, a casa ma anche in treno o autobus, sul divano, a letto o mentre guardate fuori dalla finestra... insomma, come e dove volete.
Questa strategia è il momento finale della preparazione dello studio che, come abbiamo visto, richiede doti organizzative (archiviazione), di gestione del tempo (calendarizzazione), di approccio attivo allo studio (elaborazione), di comprensione delle proprie caratteristiche di studente (verbalizzatore o visualizzatore), di esposizione orale.
Spero possa essere stata utile a rendere meno faticoso questo periodo di studio e mi auguro che possa entrare a far parte del metodo di studio di qualcuno tra voi. Sarei felice di conoscere i vostri commenti o di pubblicare le vostre esperienze con questo metodo.
L'immagine di questo post è di HeyThereSpaceman. e pubblicata su licenza creative commons.


